Dustin Poirier si è chiesto perché Michael Chandler continui a combattere dopo la quarta sconfitta consecutiva, affermando che il suo ex avversario dovrebbe considerare l'idea di ritirarsi. Chandler è stato messo KO da Mauricio Ruffy il mese scorso, prolungando un periodo difficile in UFC con un record di 2-6. La sconfitta ha spinto Chandler a dichiarare sui social media di essere pronto a "tornare in sella", ma Poirier ha affermato di non capire cosa lo spinga a prendere questa decisione.
I due pugili un tempo erano acerrimi rivali, ma Poirier ha affermato che da allora hanno messo da parte quel passato. Le sue dichiarazioni non erano un tentativo di riaccendere la loro rivalità. Piuttosto, Poirier si è concentrato sui danni subiti da Chandler e sulla questione che si pone a un pugile esperto dopo una lunga serie di sconfitte. Chandler ha 40 anni e Poirier ha detto che le persone intorno a un pugile spesso riescono a capire quando è il momento di smettere prima che il pugile stesso giunga alla stessa conclusione. Chandler ha anche ipotizzato un possibile passaggio alla categoria dei pesi welter, un'ipotesi che Poirier ha accolto con evidente scetticismo.

Poirier chiede per cosa stia combattendo Chandler
Intervenendo al programma Deep Waters, Poirier ha dichiarato: "Con tutto il rispetto, abbiamo seppellito l'ascia di guerra e ci siamo stretti la mano, ma Michael Chandler, cosa stai combinando?". Ha poi ipotizzato che Chandler potesse competere nella categoria dei pesi welter. Poirier ha sottolineato di non aver visto conferme ufficiali di un cambio di categoria, ma di aver sentito Chandler affermare che avrebbe potuto passare alla categoria superiore. La sua risposta si è concentrata sulle conseguenze fisiche di tale scelta. "Se i pesi leggeri ti mettono KO e subisci tutti questi danni, cosa potranno mai fare i pesi welter?", ha detto Poirier. "Voglio sapere per cosa sta combattendo". Queste dichiarazioni sono arrivate dopo la sconfitta per KO subita da Chandler contro Ruffy, la sua quarta sconfitta consecutiva. Il record di Chandler in UFC è di 2-6, mentre l'ex campione dei pesi leggeri Bellator ha continuato a far intendere di voler tornare a combattere piuttosto che ritirarsi immediatamente.
Poirier si è ritirato l'anno scorso e, proprio da questa prospettiva, ha spiegato perché la scelta del ritiro possa essere difficile per i pugili. Ha affermato che spesso il pugile è "l'ultimo a saperlo", mentre chi gli sta intorno potrebbe già credere che sia giunto il momento di smettere. Secondo Poirier, la fiducia in se stessi può sopravvivere anche a sessioni di allenamento deludenti e a una serie di sconfitte, perché un atleta crede che tutto andrà per il verso giusto una volta iniziato il combattimento. Ha aggiunto che questa mentalità è rafforzata dalla potenza dei pugni, che a suo dire è l'ultima cosa a cedere. Un pugile può accettare che velocità, riflessi e coordinazione siano più lenti, ha spiegato Poirier, ma credere comunque che un colpo ben assestato possa cambiare le sorti di un incontro. Questa convinzione, ha concluso, è ciò che spinge un pugile a tornare sul ring.
Secondo Poirier, un possibile scontro finale rimane una possibilità concreta.
Poirier ha lasciato aperta una possibile ipotesi in cui Chandler potrebbe tornare a combattere. Ha menzionato un incontro con Conor se quest'ultimo si riprendesse e avesse ancora un match previsto dal suo contratto, sottolineando che Chandler era da tempo accostato a quell'incontro. Poirier non ha confermato ufficialmente il match, né ha indicato data, luogo o un accordo. Il suo punto principale è rimasto invariato: il desiderio dichiarato di Chandler di tornare a combattere solleva interrogativi complessi dopo la sconfitta contro Ruffy e la serie di quattro sconfitte consecutive. Per Poirier, un possibile passaggio alla categoria dei pesi welter non risolve questi interrogativi. Ha analizzato l'idea alla luce dei danni subiti da Chandler nella categoria dei pesi leggeri e si è chiesto perché affrontare avversari più pesanti rappresenterebbe una soluzione migliore.
- Poirier ha dichiarato che lui e Chandler hanno "seppellito l'ascia di guerra e si sono stretti la mano", distinguendo le sue dichiarazioni sul ritiro dalla loro passata rivalità.
- Poirier ha messo in dubbio un possibile passaggio alla categoria dei pesi welter, affermando di non sapere se la notizia fosse ufficiale e chiedendo cosa farebbero avversari più pesanti se i pesi leggeri riuscissero già a fermare Chandler.

| Punto confermato | Eccezionale |
|---|---|
| Risultato recente | Il mese scorso Mauricio Ruffy ha messo KO Michael Chandler. |
| Serie attuale | Chandler ha subito quattro sconfitte consecutive. |
Chandler ha dichiarato di essere pronto a continuare, mentre Poirier ha pubblicamente messo in discussione la logica di tale piano. Il disaccordo non riguarda la capacità di Chandler di credere ancora nella propria potenza; Poirier ha affermato che è proprio la fiducia in se stessi a rendere così difficile la scelta del ritiro per i combattenti. La questione centrale è cosa significhino le recenti sconfitte di Chandler, i danni accumulati e il possibile cambio di categoria di peso per la sua prossima decisione.
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